FINESTRE E SERRAMENTI, IN TUTTA ITALIA
Bonus infissi 2026: quanto vale e chi lo ha
Sulle spese pagate nel 2026, per i lavori ammessi
50% se la casa è tua, o ne hai un diritto reale, già quando cominciano i lavori (o quando paghi, se paghi prima), e alla fine dei lavori è la tua abitazione principale.
36% in tutti gli altri casi ammessi, per esempio una seconda casa, l'inquilino o il familiare convivente.
Abitazione principale è la casa dove vivi abitualmente tu, o un tuo familiare. Se hai due case, una dove vivi tu e una dove vive il familiare, la percentuale più alta vale solo su quella dove vivi tu.
Regole lette sulle fonti ufficiali il 28 settembre 2026.
Come si recupera
Si recupera in dieci quote uguali, una all'anno, dall'IRPEF che devi pagare: la parte di una quota che supera l'IRPEF di quell'anno si perde.
Se il tuo reddito supera 75.000 €, questa detrazione entra in un tetto insieme ad altre spese detraibili, che dipende dal reddito e dai figli a carico: chiedi al CAF.
Chi può averlo
Il proprietario della casa, anche solo nudo proprietario, o chi ne ha un diritto reale come usufrutto, uso o abitazione, se lo è quando cominciano i lavori (o quando paga, se paga prima).
Chi ha la casa in affitto o in comodato, con il consenso del proprietario ai lavori e un contratto registrato già quando i lavori cominciano e ancora in corso quando paga.
Il familiare convivente di chi possiede o detiene la casa (coniuge, parenti fino al terzo grado, affini fino al secondo), se convive già quando cominciano i lavori e ancora quando paga, e il convivente di fatto. Devono pagare loro, con bonifici e fatture a loro nome; se sono intestati ad altri, i documenti vanno integrati già dal primo anno di detrazione: chiedi al CAF come.
Per le finestre le strade sono due
Per le stesse spese si sceglie uno solo dei due bonus.
Strada 1: bonus ristrutturazioni
Finestre di materiale o tipo diverso da quelle di prima: per la guida è manutenzione straordinaria, tra i lavori ammessi.
DA VERIFICARE
Stesso tipo di finestra, ma che isola di più: è un caso da verificare col CAF prima di contarci. La guida chiama manutenzione ordinaria la sostituzione senza cambio di tipo; la legge ammette anche i lavori che fanno risparmiare energia.
Tetto: 96.000 € di spesa per casa, non per persona.
Bagno, finestre e gli altri lavori di questo bonus fatti nello stesso anno sulla stessa casa stanno sotto lo stesso tetto; se i lavori continuano quelli di anni precedenti, conta anche quello che hai già speso.
Strada 2: ecobonus
Finestre che ci sono già e vengono sostituite, non aperture nuove, e che separano le stanze riscaldate dall'esterno o da stanze non riscaldate.
La casa deve avere un impianto di riscaldamento che funziona o si può rimettere in funzione; vale anche una stufa fissa a legna o a pellet.
Le finestre nuove devono avere un valore Uw non oltre la soglia della tua zona climatica.
Le soglie Uw, zona per zona
Zona climatica Uw (W/m²K) A 2,60 B 2,60 C 1,75 D 1,67 E 1,30 F 1,00 DA VERIFICARE
Se le vecchie finestre isolavano già abbastanza, è un caso da verificare col CAF prima di contarci: le fonti ufficiali non dicono la stessa cosa.
Tetto: 60.000 € di detrazione per casa, insieme all'isolamento di pareti, coperture e pavimenti della stessa casa.
Come si calcola il tetto
60.000 € di detrazione vuol dire fino a 120.000 € di spesa al 50% o 166.666,67 € al 36%. La spesa deve comunque essere tra quelle ammesse.
Le carte del produttore
Se cambi solo le finestre di una singola casa o appartamento, la relazione del tecnico (asseverazione) si può sostituire con la certificazione del produttore.
- Per l'ecobonus, nel preventivo deve esserci il valore Uw delle finestre nuove: se non c'è, chiedilo.
- La zona climatica può cambiare anche fra comuni vicini: cerca il tuo nell'elenco dei comuni. Se non c'è, chiedila a chi ti fa il preventivo.
Cosa fare per non perderlo
Paga con il bonifico per i lavori in casa, quello che in banca chiamano "parlante": causale, codice fiscale di chi chiede la detrazione, partita IVA o codice fiscale dell'impresa.
Conta l'anno in cui dai l'ordine del bonifico, non quello in cui ti viene addebitato.
Con l'ecobonus, manda la scheda all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori: senza la scheda la detrazione si può perdere, e se sei in ritardo chiedi subito al CAF. Se il collaudo non è richiesto, la data la prova un documento di chi ha fatto i lavori o del tecnico, non una tua autocertificazione.
Con il bonus ristrutturazioni, le finestre che fanno risparmiare energia vanno comunicate all'ENEA lo stesso, entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo. Per l'Agenzia delle Entrate, se la comunicazione manca o arriva tardi la detrazione non si perde.
Niente sconto in fattura né cessione del credito per i lavori che cominciano nel 2026: la detrazione la recuperi tu, in dichiarazione.
E per le spese del 2027?
Per le spese del 2027, la legge in vigore il 28 settembre 2026 prevede il 36% e il 30% al posto del 50% e del 36%, alle stesse condizioni. La legge di bilancio per il 2027 può cambiarle.
Verifica il tuo caso con chi farà i lavori o con il CAF.
Quanto costa cambiare le finestre
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Caricalo: ti segnaliamo le voci da chiarire e cosa chiedere al fornitore. Non lo salviamo.
Fammi vedere il preventivoLe fontiI documenti ufficiali, con la data in cui li abbiamo letti
- Agenzia delle Entrate, guida «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali»documento: febbraio 2026 · letta il 28 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate, pagina «Altre regole sulla detrazione»data non indicata nel documento · letta il 28 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate, «Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026», capitolo sul recupero del patrimonio ediliziodata non indicata nel documento · letta il 28 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate, «Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026», capitolo sul risparmio energetico (Ecobonus)data non indicata nel documento · letta il 28 settembre 2026
- Decreto ministeriale 6 agosto 2020 «Requisiti», allegato E, tabella 1documento: Gazzetta Ufficiale del 5 ottobre 2020 · letta il 28 settembre 2026
- Decreto-legge 16 febbraio 2023, n. 11, articolo 2 (testo in vigore)documento: testo in vigore dal 10 agosto 2025 · letta il 28 settembre 2026
- Decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117, testo unico delle imposte sui redditi, articolo 373documento: Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2026 · letta il 28 settembre 2026